PIANO DI EMERGENZA E SICUREZZA
Piscina Agriturismo Podere Le Anfore – Versione 2026
Numeri utili in caso di emergenza
Emergenza sanitaria/generale: 112
Struttura (reception): 0578 267252
Responsabile della Piscina — Paolo Del Balio: 3501636877
1. Scopo e riferimenti normativi
Il presente Piano definisce in modo operativo le procedure da adottare in caso di emergenza presso l'area piscina dell'Agriturismo Podere Le Anfore, ai sensi dell'art. 16 della L.R. Toscana 8/2006 e dell'art. 49 del Regolamento 23/R/2010. Costituisce documento autonomo, richiamato al punto 4.4 del DVR, pensato per essere consultato rapidamente sul posto in caso di necessità.
2. Organigramma delle responsabilità in emergenza
| Ruolo | Compiti in emergenza |
Responsabile della Piscina (Paolo Del Balio) | Coordina la gestione dell'emergenza, attiva i soccorsi, sovrintende all'applicazione del presente piano, comunica con USL/ARPAT/autorità se necessario. |
| Personale della struttura presente | Prima persona che interviene: allerta il Responsabile e/o i soccorsi, applica le procedure di primo intervento descritte in questo documento. |
| Ospiti | Seguono le indicazioni del personale, si allontanano dall'area interessata se richiesto. |
3. Procedure operative per tipo di emergenza
3.1 Annegamento o malore in acqua
- Chi si accorge dell'emergenza allerta immediatamente il personale della struttura al numero 0578 267252 e, se necessario, il 112.
- Il personale estrae la persona dall'acqua utilizzando i dispositivi di salvataggio a bordo vasca (salvagente anulare, asta di recupero).
- Vengono attivate le manovre di primo soccorso di base in attesa dei soccorsi.
- Si utilizza la cassetta di pronto soccorso conforme, ubicata all'interno della struttura ricettiva.
- L'area piscina viene temporaneamente interdetta agli altri ospiti fino al termine dell'emergenza.
3.2 Trauma o scivolamento (piano vasca, zona piedi nudi)
- Non muovere la persona infortunata se si sospetta un trauma alla schiena o al collo; chiamare il 112.
- Prestare assistenza di base (coprire, tranquillizzare) mantenendo la persona ferma.
- Se il trauma è lieve, applicare le prime medicazioni con il kit di pronto soccorso.
- Annotare l'accaduto nel registro eventi (sezione 8 di questo documento).
3.3 Incidente elettrico nel locale tecnico
- Non toccare la persona a contatto con parti in tensione: staccare prima l'alimentazione elettrica generale.
- Chiamare il 112 immediatamente.
- Se l'alimentazione non è staccabile in sicurezza, allontanare la persona con un oggetto isolante (mai a mani nude).
- Prestare primo soccorso solo dopo essersi accertati che non ci sia più corrente in circolo.
- Il locale tecnico va sempre riaperto solo con impianto spento fino a verifica tecnica.
3.4 Incidente chimico (sversamento, contatto, inalazione prodotti)
- Contatto con la pelle/occhi: sciacquare abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, rimuovere indumenti contaminati, consultare le schede di sicurezza (SDS) del prodotto coinvolto (disponibili nella sezione Schede e Allegati del sito) e, se necessario, chiamare il 112 o il Centro Antiveleni.
- Inalazione vapori: allontanare la persona dalla zona, portarla all'aria aperta, chiamare il 112 se i sintomi persistono.
- Sversamento: non toccare a mani nude, indossare DPI (guanti, occhiali), delimitare la zona, non mescolare mai acido e cloro tra loro né con altri prodotti.
- In nessun caso miscelare prodotti chimici diversi durante la pulizia dello sversamento.
3.5 Incendio
- Dare l'allarme e allertare immediatamente il 112 (Vigili del Fuoco).
- Allontanare tutti gli ospiti dall'area interessata verso una zona sicura.
- Non tentare di spegnere l'incendio se coinvolge il quadro elettrico o prodotti chimici, se non con estintore idoneo e solo se le condizioni lo consentono in sicurezza.
- Attendere i soccorsi mantenendo libero l'accesso all'area per i mezzi di emergenza.
3.6 Maltempo (temporali, forte vento)
- In presenza di temporali è vietato l'accesso e la permanenza in vasca, come previsto dal Regolamento interno.
- Gli ospiti vengono invitati ad allontanarsi dall'area piscina e a ripararsi all'interno della struttura.
- In caso di forte vento si sconsiglia la sosta sotto ombrelloni aperti.
3.7 Contaminazione fecale in vasca
- Far uscire immediatamente tutti i bagnanti dalla vasca e vietare l'accesso.
- Rimuovere il materiale visibile con un retino dedicato (non riutilizzare per altri scopi).
- Portare il cloro libero a livello di shock secondo le indicazioni delle Linee guida nazionali (CSR 16/01/2003), mantenendo la vasca chiusa per il tempo necessario a ripristinare i parametri normali.
- In caso di incidente diarroico (rischio Cryptosporidium), il tempo di chiusura necessario è più lungo di un episodio con feci formate: consultare l'ASL competente in caso di dubbio.
- Riaprire la vasca solo dopo aver verificato che cloro libero, cloro combinato e pH siano rientrati nei limiti previsti.
- Registrare l'evento nel registro controlli e nel registro eventi (sezione 8).
3.8 Evacuazione area piscina
- Il personale guida gli ospiti verso l'uscita più vicina, mantenendo la calma.
- Il cancello di accesso viene aperto per facilitare il deflusso.
- Si effettua una conta visiva delle persone presenti prima e dopo l'evacuazione, per quanto possibile.
- Si attende il cessare dell'emergenza prima di consentire il rientro.
4. Dotazioni di emergenza e ubicazione
| Dotazione | Ubicazione | Note |
| Cassetta di pronto soccorso | Interno della struttura ricettiva | Conforme D.M. 388/2003, contenuto dettagliato nel DVR sezione 8 |
| Salvagente anulare | Bordo vasca | Attualmente privo di corda di recupero — integrazione prevista con cima galleggiante UNI EN 14144 |
| Asta di salvataggio | Bordo vasca | Non ancora presente — inserimento previsto |
| Quadro elettrico / interruttore generale | Locale tecnico interrato | Accesso tramite pozzetto con lucchetto; sportello di protezione da ripristinare |
5. Catena di comunicazione
- Chi rileva l'emergenza avvisa il personale della struttura (0578 267252) o direttamente il 112 se la gravità lo richiede.
- Il personale avvisa il Responsabile della Piscina, Paolo Del Balio (3501636877).
- Il Responsabile, se necessario, contatta USL/ARPAT per le emergenze igienico-sanitarie o il tecnico manutentore per le emergenze impiantistiche.
6. Formazione del personale
Il Responsabile della Piscina mantiene aggiornata la propria formazione tramite i corsi periodici previsti dalla normativa regionale (ultimo aggiornamento: 2025). Il personale della struttura coinvolto nella gestione ordinaria viene informato sulle procedure di base del presente piano e sulla collocazione delle dotazioni di emergenza.
7. Verifica e aggiornamento periodico
Il presente Piano viene rivisto almeno una volta all'anno, prima dell'apertura stagionale, e ogni volta che intervengano modifiche strutturali, impiantistiche o organizzative rilevanti. Le dotazioni di emergenza vengono controllate periodicamente e annotate nel Registro Impianti e Manutenzioni (vedi DVR sezione 9).
8. Registro degli eventi/incidenti
| Data | Tipo di evento | Descrizione | Azione intrapresa | Firma |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
Responsabile Piscina: ____________________ (Paolo Del Balio)